VICARIATO URBANO

Vicenza, 6 ottobre 2020

Ai Presbiteri e Diaconi del Vicariato Urbano,

come già annunciato il 24 settembre scorso durante la riunione diCongrega Vicariale, si sta per concludere il servizio di cappellania al Cimitero Maggiore diVicenza, svolto con costanza e perseveranza da don Paolo Baio, a cui va il nostro grazie piùsincero per tutti questi anni di servizio.

Ora, dopo aver riflettuto insieme, dopo aver sentito anche i vari pareri,tenendo conto di un progressivo cambio di prassi celebrativa delle esequie a cui dobbiamo arrivare, vi comunico quale sarà le modalità per concludere i riti delle esequie nel cimitero:

– Come d’accordo, i parroci della città e quelli dei defunti che provengono anche da fuori città, s’incaricano di accompagnare personalmente, o con l’aiuto di diaconi e ministri della consolazione, per la sepoltura delle salme (inumazione o tumulazione). Non ci sarà più un prete o ministro ad attendere la salma. Di questo sono informate le imprese funebri.

– Per quanto riguarda le salme che sono destinate alla cremazione, dopo il rito delle esequie nelle rispettive parrocchie, non dovranno essere accompagnate al cimitero. Almomento dell’arrivo e del deposito delle salme in attesa di cremazione viene consegnata ai

familiari che lo chiedono una preghiera da fare in quel momento. La preghiera predispostadell’ufficio liturgico e che trovare in allegato, potrete congegnarla anche voi ai familiari dicendo che qualcuno di loro si incarichi di farla; altrimenti la troveranno sul luogo della cremazione.

– Un gruppo di persone (presbiteri, diaconi e spero anche laici…) si incaricano di accoglierele ceneri e di fare la preghiera con i familiari che ne fanno richiesta, in un orario ben delimitato della mattinata. Nel futuro si dovrà pensare a l’altra possibilità che già è indicata

– La Chiesa del Cimitero non funzionerà più come in precedenza con una messa quotidiana e una domenicale e neanche sarà possibile celebrarvi dei funerali, ad eccezione di quelli per defunti che non hanno nessun riferimento alle parrocchie e che ci saranno segnalati dal Comune.

Queste informazioni sono già note al Comune di Vicenza, che si incarica anche di informare tutte le imprese funebri della città e che normalmente accedono al Cimitero Maggiore.

Certo della vostra collaborazione, fraternamente vi saluto,

don Lorenzo Broggian

PREGHIERA AL CREMATORIO,

PRIMA DELLA PARTENZA DELLA BARA PER LA CREMAZIONE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

INTRODUZIONE:

Crediamo Che Gesù Cristo è morto e risorto, e anche per i nostri cari defunti crediamo che la morte è una fine, ma è la conclusione della vita sulla terra: una vita nuova comincia.

Affidiamo a Dio il nostro fratello / sorella ……..

perché gli (le) faccia condividere la sua vita eternae crei per lui/lei, nell’ultimo giorno, il corpo nuovo della risurrezione.

PREGHIERA

Padre buono nel momento in cui ci allontaniamo dal corpo di …. vieni in nostro aiuto. Concedi a tutti noi tuoi figli di mantenere la fiducia nelle parole di Gesù: «Io sono la risurrezione e la vita».

Riempi i nostri cuori di speranza per …… che se ne va verso la casa dell’eternità. Donagli/le il soffio che rinnova e fa rivivere, il soffio che ricrea gli esseri di carne.

Per Cristo nostro Signore.

PADRE NOSTRO

Uniti nello stesso Spirito, Soffio di vita, preghiamo come Gesù ha insignato ai suoi discepoli:

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome,venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà come in cieli così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.

GESTO CONCLUSIVO

Il nostro legame con i nostri cari defunti non si spezza, ma si trasforma e si fa più autentico e intimo. Mentre posiamo la mano sulla sua bara di …. promettiamo di conservare il legame di amore che ci ha uniti con lui/lei in questa terra e di trasformarlo in una preghiera incessante gli uni per gli altri.

Questo gesto di omaggio e di affettoci doni la pace.

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