ESTATE IN MONTAGNA 2021

Anche quest’anno, alla ripresa delle attività ricreative post-covid19, la Parrocchia propone due esperienze di gruppo in montagna a Passo Cereda (TN), nello splendido scenario delle Alpi e delle foreste trentine, per gustare la vera montagna con lo stile famigliare       della condivisione in un vero rifugio alpino (m 1350).

A pochi km dai paesi di Primiero (TN), tra i 1.000 e i 1400 metri sopra il livello del mare, si aprono vallate incantevoli all’interno o a ridosso del territorio del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Val Canali è considerata una delle valli più belle dell’intero panorama dolomitico, e la zona del Passo Cereda, luogo ideale di riposo e rigenerazione. Il valico alpino è situato ad un’altezza di 1.369 m s.l.m. sulla strada statale 347 che collega la valle del Primiero alla valle del Mis, (fra il comune di Primiero San Martino di Castrozza ed il comune di Sagron Mis).  Proponiamo 2 esperienze di condivisione sullo stile della vacanza-famiglia, compatibile con le misure precauzionali alla ripresa post-Covid19. Calibrate sulle possibilità e inclinazioni dei partecipanti, si propongono attività all’aperto, escursioni, momenti ricreativi, amicizia, spiritualità, spostamenti nel territorio, incontri con “personaggi messaggio”. Il soggiorno in “autogestione”, prevede  la presenza di educatori, ragazzi e genitori.

CARATTERISTICHE: SoggiornI in rifugio, a numero chiuso, autogestiti (€ 8.00 a notte + vitto e assicurazioni). L’esperienza, quest’anno è possibile solo sullo stile della vacanza-famiglia, e pertanto verrà realizzata solo con la presenza di un sufficiente numero di genitori.

  1. Vacanza per ragazzi 3° elem. – 1° media + genitori (ANNULLATA)

2. Vacanza per ragazzi 2° media – 2° superiore + genitori, Da sabato 24 luglio  a domenica 1 agosto. Esperienza di condivisione per ragazzi e genitori, in rifugio.  Esperienze al campo, sport, , escursioni e scoperte naturalistiche. Tracce formative e giochi.  Numero chiuso 15 persone. Trasporto autogestito

Possibile uscita da S.Martino di Castrozza, Funivia Freccia fino a m 3000 ed escursione in quota.

Iscrizione: In parrocchia entro il 3 luglio. All’iscrizione un acconto – quota pernottamento e assicurazione (per tutti). Saldo finale ripartito fra i partecipanti sulle spese vive effettuate.

Informazioni: Sito parrocchiale: parrocchiacasale.it; telefono parrocchia 0444 504132.

Occorrente: abbigliamento leggero e pesante, scarponi da montagna, protezione solare (berretto, occhiali, crema alto fattore protezione, Zaino/zainetto, borraccia per escursioni e giacca impermeabile, ciabatte per le camere (obbligatorie), sacco a pelo o federa e lenzuola (presenti in casa coperte, cuscini ecc…) materiale per la pulizia personale.

Per le misure precauzionali: mascherine, disinfettante per mani e/o oggetti personali, Sacchi impermeabili per biancheria (vedi regolamenti indicati)**.

Si richiedono

  • Sottoscrizione della Regola delle VACANZE (indicazioni diocesane, reperibile nel sito parrocchiale) 
  • Lettura delle **Linee di Indirizzo Regione Veneto maggio 2021 – EMERGENZA COVID19** e sottoscrizione firmata.
  •  
  • Sottoscrizione delle linee guida Nuovo coronavirus SARS-CoV-2 Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali per le Regioni e Provincie autonome (reperibile nel sito parrocchiale o inviate su richiesta).
  •  

Tessera sanitaria e indicazione di eventuali patologie (allergie intolleranze ecc…)

  • comunicazione compilata (riservata) per problematiche psico-socio-educative.
  •  
  • Patto di corresponsabilità, un tampone eseguito in data ravvicinata alla data di partenza (48 ore) che comprovi l’assenza di contagio, o certificazione di avvenuta vaccinazione).
  • NB: in caso di contagio di un ospite, l’esperienza sarà sospesa e verranno applicate ai singoli le misure cautelari previste.
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Altre informazioni si possono trovare nel sito parrocchiale o direttamente chiamando in parrocchia.

REGOLA DELLE VACANZE

La parrocchia di S. Maria Assunta di Casale organizza anche quest’anno il campo estivo dedicato ai preadolescenti della parrocchia.  Le esperienze di campeggio o di servizio in luoghi di soggiorno diversi dalle aree parrocchiali, rappresentano il prolungamento della proposta catechistica, educativa e cristiana della parrocchia e rivolte ai bambini, ragazzi e giovani.  In questo senso la parrocchia favorisce il prolungamento del progetto catechistico sviluppato nel corso dell’anno: la proposta estiva è un momento significativo di approfondimento e verifica. Referente sarà un educatore adulto presente.

La proposta del campo estivo è rivolta ai ragazzi che hanno frequentato le attività catechistiche e/o di animazione parrocchiale nell’anno corrente. Alcune progressive migliorie porteranno a concentrare la proposta educativa per archi di età, in modo da raggiungere sempre più puntualmente le esigenze di sensibilità dei ragazzi nelle loro diverse fase di crescita.

1. Il campo estivo rappresenta un’espressione concreta dei valori di fede, educativi, di socializzazione e di animazione caratteristici della proposta parrocchiale e della catechesi. A questi valori gli educatori e tutto il Personale faranno riferimento nella gestione della settimana.

2. Lo stile familiare e di collaborazione cordiale che contrassegna il campo diventa una scuola di umanità a cui i ragazzi sono sollecitati a partecipare  mediane diverse iniziative: per questo è loro richiesto di aderire con disponibilità alle proposte e allo stile del Campo con spirito di collaborazione, nel rispetto delle esigenze altrui.  Questo stile riguarda tutte le attività, durante il giorno, nelle attività programmate che nei momenti liberi, come nelle camere, nelle ore notturne, nei bagni, e nel modo di stare in tavola.

3. La programmazione della settimana di campeggio è scandita da un calendario e dagli orari che vengono previamente illustrati ai genitori e ai ragazzi.

4. Le attività diurne prevedono momenti di carattere formativo, spirituale, ricreativo.

Sono proposti alcuni piccoli servizi di corvé come momento educativo, che si esprime nella collaborazione alla gestione del Campo (lavaggio, corvè, servizi ecc…); i servizi, seguiti dagli educatori, saranno adeguati alle capacità dei ragazzi.

 La notte è dedicata al sonno, negli orari concordati. Sono previsti tempi adeguati alla sera prima di dormire e al mattino dopo il segnale di alzata, e dedicati alla pulizia personale e al riordino del proprio spazio in camera. Dopo lo spegnimento delle luci è richiesto il silenzio, il rispetto per il sonno degli altri, e di rimanere a letto. Per qualsiasi problema, difficoltà o esigenza, gli educatori e il personale sono a disposizione in qualunque ora del giorno o della notte.

5. I momenti ricreativi, soprattutto quelli spontanei, sono proposti in forma adeguata alle capacità dei ragazzi è in condizioni di sicurezza. Per questo i ragazzi sono invitati a non allontanarsi dagli spazi indicati o ad intraprendere attività individuali o uso di strumenti che potrebbero risultare pericolose all’incolumità del singolo o dei compagni (e che peraltro escludono le coperture assicurative).

6. Una particolare attenzione verrà riservata al comportamento, alla comunicazione e al linguaggio. Sono proibiti tassativamente il turpiloquio, gli atteggiamenti offensivi o di bullismo, il danneggiamento alle persone e alle cose altrui, la bestemmia.  Nei casi in cui i ragazzi assumano gli atteggiamenti, linguaggi, stili, comportamenti negativi, non collaborativi o pericolosi per la propria o altrui incolumità, gli educatori vengono autorizzati dalle famiglie:

– ad assumere ogni provvedimento necessario per garantire che le attività e gli ambienti utilizzati dalla parrocchia rimangano accoglienti e sicuri per tutti i ragazzi presenti;

– ad impedire ai ragazzi ogni attività che fosse ritenuta dai responsabili pericolosa o comunque inopportuna;

– a provvedere per il rientro in Parrocchia dei ragazzi quando questo provvedimento fosse necessario per custodire il significato della vacanza sullo stile dell’Oratorio parrocchiale o per evitare che siano ripetuti comportamenti inammissibili.

7. Da vari anni la parrocchia chiede ai ragazzi di lasciare a casa qualsiasi strumento digitale, compresi i cellulari o altri strumenti muniti di cuffie. La comunicazione con le famiglie viene garantita nei tempi indicati mediante alcuni numeri di cellulare sempre attivi. In caso di necessità sarà sempre possibile contattare gli educatori a questi numeri. Nei giorni indicati come nei casi di necessità i ragazzi chiameranno le famiglie con queste apparecchiature.

Ugualmente i ragazzi non portino con sé dolci, bibite o alimenti vari nelle valigie: la programmazione del menù è ampiamente rispondente all’alimentazione di base come pure al dessert.

8. Il momento della tavola è particolarmente significativo a favorire l’amicizia, la condivisione, il dialogo. È richiesto un atteggiamento di rispetto per il cibo, un comportamento civile con i commensali. Eventuali problemi alimentari vengono comunicati previamente. Diversamente riteniamo che ogni ragazzo non abbia particolari motivi per astenersi dal cibo o per richiedere quantità non idonee o non corrispondenti al menù indicato. In qualsiasi momento di colazione, pranzo e cena, gli educatori e il personale saranno presenti presso le tavole per aiutare i ragazzi ad assumere un atteggiamento e comportamenti adeguati o per raccogliere eventuali difficoltà.

9. La visita di genitori, parenti o amici degli utenti o degli operatori è prevista nel giorno e negli orari stabiliti. Nel corso della settimana non è prevista al campo alcuna presenza diversa.

10. Qualsiasi problema di carattere alimentare, sanitario, psico-socio-educativo o quant’altro riferito agli utenti, e che rientri nel capitolo “dati sensibili”, va comunicato puntualmente consegnando il documento al parroco in tempo utile prima del campeggio, che tratterà il documento secondo le leggi vigenti come da foglio allegato secondo le indicazioni della Diocesi. I genitori autorizzeranno gli enti del servizio sanitario nazionale e il personale medico e paramedico ad adottare i percorsi diagnostici e terapeutici ritenuti necessari e/o opportuni al fine di recuperare l’integrità fisica e psico-fisica degli utenti, secondo la loro prudente valutazione. In ogni caso i genitori verranno quanto prima raggiunti telefonicamente.