Rito della Confermazione – avviso ai genitori

1 e 2 maggio e 29 maggio : rito della CONFERMAZIONE.

Ci stiamo preparando con fervore all’appuntamento con la cresima. È un momento “delicato” sotto vari aspetti: è la prima volta che in parrocchia il sacramento viene anticipato e inserito nel percorso d’iniziazione cristiana verso l’eucarestia. In questo senso la seconda tappa (dopo il battesimo) richiama la responsabilità dei genitori e della famiglia nell’intensa opera di formazione dei figli alla fede e alla vita cristiana nella comunità. Testimoni primi sono i genitori, e ci auguriamo non mancherà la preghiera e il generoso impegno dei padrini. Il momento è reso delicato dal permanere del rischio pandemico che ci obbliga a varie misure cautelari.

Ecco alcune indicazioni riguardanti il rito della cresima

Il rito dell’unzione avverrà lungo i corridoi laterali, ove passerà il ministro: a turno, il padrino/madrina, spostandosi leggermente si avvicinerà al cresimando posando la mano sulla sua spalla. In Chiesa e nella Cappella feriale ci saranno (fino ad esaurimento) posti fissi a sedere per altri parenti e per le persone della comunità di Casale che partecipano alla messa. Oltre a quelli indicati non sarà possibile nessun’altra presenza, nemmeno in piedi. Tempo permettendo verranno allestiti alcuni posti a sedere all’esterno, con il sistema audio, e le porte principali della chiesa aperte.

Entrati in Chiesa si occuperanno i posti assegnati e non ci si sposterà fino al termine della cerimonia. Ricordiamo che non sono permessi assembramenti né PRIMA né DOPO la celebrazione, e che dunque si entrerà e uscirà dalla chiesa con le dovute distanze e precauzioni.

La cresima è un sacramento della comunità e Per la comunità ecclesiale: e non è rito “privato”. Quando poi si celebrasse in Cattedrale, ancorpiù si esprimerebbe il senso di una Chiesa locale che accoglie e prega per i suoi figli. “Il sacramento della Confermazione è un avvenimento comunitario, anche se coinvolge singole persone. La celebrazione manifesti veramente il volto comunitario della Chiesa e la pluralità di compiti e ministeri che la animano. Nel contempo è indispensabile assicurare quella “sobrietà” e “normalità” che favoriranno la partecipazione sempre più attiva e consapevole della ordinaria assemblea festiva che si riunisce per l’Eucaristia” (Diocesi Vicenza).

Un grazie per la disponibilità agli incontri con i ragazzi che abbiamo incrementato in queste settimane, considerando le difficoltà occorse in tempo di DAD. Ci diamo appuntamento, genitori e padrini per gli incontri formativo-spirituale in preparazione al Sacramento e per le Confessioni.